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Detrazione fiscale e rimborso ASL per le cure dentali in Slovenia

Le spese per le cure dentali fatte all'estero si detraggono come quelle fatte in Italia, se hai i documenti giusti e paghi in modo tracciabile. Il rimborso dell'ASL, invece, vale solo per le cure che in Italia sono garantite dal Servizio Sanitario Nazionale o dalla tua Regione. Qui trovi le regole principali, con le fonti ufficiali.

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La sede della clinica Primadent a Scoffie di Sotto, con il parcheggio davanti all'ingresso.

La detrazione del 19 per cento vale anche all'estero

In Italia puoi detrarre dall'imposta lorda (IRPEF) il 19 per cento delle spese sanitarie, per la parte che supera 129,11 euro (art. 15, comma 1, lettera c, del TUIR). Tra queste spese ci sono le prestazioni specialistiche e le protesi dentarie.

Per l'Agenzia delle Entrate le spese mediche sostenute all'estero seguono lo stesso regime di quelle sostenute in Italia: dai documenti devono risultare le stesse informazioni. Nel modello 730 le spese sanitarie si indicano nel rigo E1.

I documenti da conservare

  • La fattura della clinica con la descrizione della prestazione: per l'Agenzia delle Entrate la dicitura «ciclo di cure mediche odontoiatriche» è sufficiente.
  • L'intestazione: la fattura va intestata a te oppure al familiare fiscalmente a carico che si è curato. Se è intestata a un figlio a carico, i genitori dividono la spesa in base a quanto ha pagato ciascuno, annotandolo sulla fattura; per le protesi in fattura deve risultare anche chi sostiene la spesa.
  • La prova del pagamento tracciabile: l'annotazione sulla fattura da parte di chi incassa oppure, in mancanza, la ricevuta della carta o del bonifico o l'estratto conto.
  • Per le protesi dentarie: la descrizione della protesi in fattura e l'attestazione di conformità del dispositivo su misura al Regolamento UE 2017/745.
  • La traduzione, se i documenti non sono in italiano: per inglese, francese, tedesco e spagnolo puoi tradurli tu; per le altre lingue, sloveno compreso, serve una traduzione giurata. Chi risiede in Friuli Venezia Giulia e appartiene alla minoranza slovena può presentare i documenti in sloveno senza traduzione.

Al momento del pagamento puoi richiedere la fattura per l'eventuale detrazione fiscale.

Paga in modo tracciabile

Dal 2020 la detrazione spetta solo se paghi con bonifico bancario o postale o con altri sistemi tracciabili, come la carta di debito o di credito (legge 160/2019, art. 1, commi 679 e 680). Fanno eccezione i dispositivi medici, come le protesi dentarie, e le prestazioni di strutture pubbliche o private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

Primadent è una clinica privata in Slovenia e non è accreditata al Servizio Sanitario Nazionale italiano. Per l'acquisto di protesi, che l'Agenzia delle Entrate considera dispositivi medici, non è richiesto il pagamento tracciabile. L'Agenzia però non ha chiarito se questa eccezione valga anche quando la protesi è fornita e fatturata dal dentista insieme alle cure. Visite, cure, interventi e applicazione della protesi pagati in contanti non sono detraibili. Per non rischiare di perdere la detrazione, paga tutto con carta.

Cosa non si può detrarre

  • Le spese di viaggio e di soggiorno all'estero, anche se legate alle cure.
  • Le prestazioni solo estetiche: la detrazione è esclusa per la chirurgia e la medicina estetica non legate a incidenti, malattie o malformazioni congenite. Per questo conta la descrizione della prestazione in fattura.

Il rimborso dell'ASL

Con la direttiva europea sulle cure transfrontaliere (Direttiva 2011/24/UE, in Italia decreto legislativo 38/2014) puoi curarti in un altro Paese dell'Unione, anticipare le spese e chiedere poi il rimborso alla tua ASL.

  • Sono rimborsabili solo le cure garantite dal Servizio Sanitario Nazionale o dalla tua Regione.
  • Il rimborso arriva al massimo al costo che il Servizio Sanitario Nazionale avrebbe sostenuto in Italia, senza superare la spesa effettiva.
  • L'ASL applica le stesse condizioni previste in Italia per quella prestazione.
  • Se l'ASL ti rimborsa una parte della spesa, puoi detrarre solo la parte rimasta a tuo carico.
  • Per le prestazioni elencate nel DM 50 del 16 aprile 2018 serve prima l'autorizzazione preventiva dell'ASL.

Per le cure dentali questo limite conta molto: il Servizio Sanitario Nazionale garantisce le prestazioni ambulatoriali di odontoiatria solo alle persone indicate dalla normativa sui LEA (DPCM 12 gennaio 2017, art. 16, comma 5, e allegato 4C). A tutti il Servizio Sanitario Nazionale garantisce solo la prima visita odontoiatrica e il trattamento delle urgenze; le altre cure odontoiatriche sono riservate ai minori fino a 14 anni e alle persone in condizioni di vulnerabilità sanitaria o sociale, e le protesi sono in genere escluse. Se in Italia una cura non è a carico del Servizio Sanitario Nazionale o della tua Regione, non è rimborsabile nemmeno se la fai all'estero.

La tessera europea TEAM non copre le prestazioni di strutture o professionisti privati non convenzionati, quindi non vale per le cure private da Primadent.

Primadent è una clinica privata a pagamento e non promette rimborsi. Prima di iniziare le cure, chiedi alla tua ASL se il tuo caso rientra tra quelli rimborsabili; per informazioni generali c'è il Punto di contatto nazionale del Ministero della Salute.

Fonti ufficiali

Informazioni generali aggiornate al 22 ottobre 2026: non sono una consulenza fiscale. Per il tuo caso rivolgiti al tuo commercialista, a un CAF o alla tua ASL.